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Decreto Flussi 2027: date, quote e come presentare la domanda

Il Decreto Flussi è lo strumento con cui l'Italia stabilisce quanti lavoratori di Paesi extra UE possono entrare ogni anno per lavorare in modo regolare, e in quali settori.

Il punto più importante da capire subito: la domanda non la presenta il lavoratore, ma il datore di lavoro che vuole assumerlo e che si trova in Italia. Il lavoratore entra in gioco dopo, quando richiede il visto.

In sintesi

Ingressi previsti nel 2027 Precompilazione Primo click day Domande per datore privato
165.850 23 ottobre – 7 dicembre 2026 12 gennaio 2027 massimo 3

Il quadro normativo

Il riferimento è il DPCM 2 ottobre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025, che programma gli ingressi per il triennio 2026–2028: in tutto 497.550 lavoratori, di cui 164.850 nel 2026, 165.850 nel 2027 e 166.850 nel 2028.[1–2]

Le regole operative per il 2027 sono nella circolare congiunta n. 7185 del 1° ottobre 2026 dei Ministeri del Lavoro, dell'Interno, dell'Agricoltura e del Turismo.[3–4] A queste si aggiungono le modifiche del decreto-legge n. 146/2025, convertito dalla legge n. 179/2025.[5–6]

Quanti ingressi sono previsti nel 2027

Tipo di lavoro Quota 2027
Lavoro subordinato stagionale, nei settori agricolo e turistico 89.000
Lavoro subordinato non stagionale 76.200
— di cui per assistenza familiare (colf, badanti, baby-sitter) 14.000
Lavoro autonomo 650
Totale 165.850

Le quote sono poche rispetto alle richieste: negli anni scorsi si sono esaurite quasi sempre il giorno stesso del click day.[7] Per questo conta arrivare preparati.

Il calendario 2027

La domanda si prepara in anticipo sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno, poi si invia nel giorno fissato per il proprio settore (il cosiddetto click day).[3–4]

Data (dalle 9:00) Chi Modulo
12 gennaio 2027 Lavoratori stagionali in agricoltura C-Stag agricolo
9 febbraio 2027 Lavoratori stagionali nel turismo C-Stag turistico
16 febbraio 2027 Lavoratori non stagionali B2020
18 febbraio 2027 Assistenza familiare A-bis

Da sapere: la precompilazione è aperta dalle 9:00 del 23 ottobre alle 20:00 del 7 dicembre 2026. Dal 9 al 13 dicembre si possono solo completare le domande già iniziate, non crearne di nuove. Chi non precompila non può partecipare al click day.

Chi può presentare la domanda e con quali requisiti

La domanda di nulla osta la presenta il datore di lavoro: un'impresa, un professionista o una famiglia. Si accede al portale con SPID o CIE e serve un indirizzo PEC.[7–8] Secondo le regole applicate finora:[8]

  1. Massimo 3 domande l'anno per ogni datore di lavoro privato. Il limite non vale per associazioni di categoria, consulenti del lavoro e agenzie autorizzate.[5]
  2. Reddito minimo: 30.000 euro l'anno per imprese e datori di lavoro; per il lavoro domestico 20.000 euro se il datore vive da solo, 27.000 euro se vive con altri familiari. Il limite non si applica se si assume chi assiste una persona con disabilità o non autosufficiente certificata.
  3. Verifica al Centro per l'impiego: per il lavoro non stagionale bisogna prima chiedere se in Italia c'è un lavoratore disponibile. Se il Centro non risponde entro 8 giorni, si può procedere.
  4. Asseverazione: un consulente del lavoro o un'associazione di categoria conferma che il contratto e i requisiti sono in regola. Non serve se la domanda passa da un'associazione firmataria del protocollo con il Ministero del Lavoro.

Requisiti e documenti vanno sempre verificati sulla circolare in vigore e presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione della propria provincia.

Cosa succede dopo il click day

  1. Nulla osta. Lo Sportello Unico per l'Immigrazione esamina le domande in ordine di arrivo. Se c'è posto nelle quote, rilascia il nulla osta: di norma entro 60 giorni per il lavoro non stagionale ed entro 20 giorni per lo stagionale.[8]
  2. Conferma del datore. Dal 2027 il datore ha 15 giorni per confermare la domanda dopo l'avviso di fine controlli. Se non conferma, la domanda si considera rinunciata.[3–4]
  3. Visto. Con il nulla osta, il lavoratore chiede il visto di ingresso al consolato italiano del suo Paese.
  4. Contratto di soggiorno. Dopo l'ingresso in Italia, lavoratore e datore firmano il contratto di soggiorno. Per i flussi 2027 il termine passa da 8 a 15 giorni dall'ingresso.[3–4]
  5. Permesso di soggiorno. L'invio del contratto firmato allo Sportello Unico avvia la richiesta del permesso di soggiorno per lavoro.[8]

Assistenza ad anziani e persone con disabilità: il canale fuori quota

Per il triennio 2026–2028 esiste un canale separato, fuori dalle quote del click day: fino a 10.000 ingressi l'anno per assistere persone con almeno 80 anni o con disabilità certificata.[5, 9]

La domanda può presentarla la persona assistita, il coniuge o un parente fino al secondo grado (fino al terzo in caso di handicap grave), tramite agenzie per il lavoro o associazioni firmatarie del contratto collettivo del lavoro domestico. Nei primi 12 mesi il lavoratore può svolgere solo l'attività per cui è stato assunto.[9]

Attenzione alle false promesse

Nessuno può vendere un posto nelle quote o garantire un nulla osta. La domanda passa solo dal portale del Ministero dell'Interno, a nome del datore di lavoro. Diffida di chi chiede denaro al lavoratore in cambio di un contratto o di un ingresso "sicuro".

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Lo Studio può aiutarti a verificare i requisiti prima del click day, a comprendere un provvedimento ricevuto e a valutare le possibilità di tutela. Per un primo confronto è utile preparare i documenti dell'azienda o della famiglia, la domanda inviata e le comunicazioni dello Sportello Unico.

Fonti e riferimenti

  1. Ministero del Lavoro — Flussi 2026-2028, pubblicato il decreto da oltre 497mila ingressi
  2. Lavorosì — DPCM 2 ottobre 2025: nuove quote per i flussi 2026-2028
  3. Consulenti del Lavoro — Decreto Flussi 2027: precompilazione istanze dal 23.10 (sintesi della circolare n. 7185 del 1° ottobre 2026)
  4. QuiFinanza — Decreto flussi 2027: date del click day e quote
  5. Assolombarda — Lavoratori stranieri: nuove regole (DL 146/2025)
  6. Diritto.it — Legge di conversione del Decreto Flussi in Gazzetta Ufficiale (legge n. 179/2025, GU n. 279 del 1° dicembre 2025)
  7. Sky TG24 — Click Day Decreto Flussi 2026: come fare
  8. Studio Legale Vallini Vaccari — Decreto Flussi 2026: procedure, click day e precompilazione (requisiti e tempi applicati ai flussi 2026)
  9. Patronato ACLI — Assistenza a grandi anziani e disabili: ingressi fuori quota

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere di un professionista legale. Le regole possono cambiare: verifica sempre la circolare in vigore.

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